La produzione
Dalla pianta alla bottiglia, senza scorciatoie
Il percorso dell'olio UPO Sicilia è corto e interno alla cooperativa: qui lo raccontiamo fase per fase, dalla cura degli uliveti al confezionamento.
Il metodo
Un raccolto condiviso, uno standard unico
Le olive arrivano da tanti uliveti diversi, ma da quando entrano in cooperativa seguono tutte lo stesso percorso.
È questo che rende riconoscibile l'olio di una cooperativa: regole comuni su tempi di conferimento, selezione delle partite, lavorazione e conservazione. Ogni fase qui sotto si può aprire per leggere come lavoriamo.
Il percorso dell'olio
Le fasi, una per una
Seleziona una fase per leggerne la spiegazione.
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Fase 1
La qualità comincia mesi prima della raccolta: potatura, cura del terreno e attenzione alla pianta per tutta la stagione. Ogni socio segue i propri uliveti secondo le pratiche condivise in cooperativa.
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Fase 2
Le olive si raccolgono al giusto grado di maturazione, quando profumi e resa trovano l'equilibrio migliore. La raccolta è il momento più intenso dell'anno: settimane in cui campagna e cooperativa lavorano allo stesso ritmo.
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Fase 3
Il raccolto viene conferito alla cooperativa in tempi brevi: le olive devono arrivare in lavorazione fresche e integre. Al conferimento le partite vengono valutate e registrate.
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Fase 4
Le olive vengono molite e l'olio estratto con cura, evitando attese e maltrattamenti del frutto. È il passaggio in cui il lavoro di un anno si trasforma, letteralmente, in olio.
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Fase 5
L'olio riposa in contenitori protetti da luce e aria, a temperatura controllata: è così che profumo e caratteristiche si mantengono fino al confezionamento.
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Fase 6
Bottiglie in vetro scuro e latte: l'olio viene confezionato nei diversi formati man mano che serve, per arrivare al cliente nelle condizioni migliori.
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Fase 7
Ogni fase è seguita e verificata secondo lo standard condiviso della cooperativa: se una partita non convince, non entra in bottiglia.
A casa tua
Come conservare l'olio in cucina
Un buon olio si rovina in fretta se conservato male. Bastano poche attenzioni per proteggerlo:
- Lontano dalla luce: tienilo in dispensa o in una bottiglia scura, mai vicino alla finestra.
- Lontano dal calore: non accanto ai fornelli o al forno; l'ideale è un luogo fresco e a temperatura stabile.
- Ben chiuso: l'aria ossida l'olio; richiudi sempre bene bottiglia o latta.
- Dalla latta alla bottiglia: travasa in una bottiglia scura la quantità che usi in una-due settimane e tieni la latta chiusa.
Il modo migliore per capire un olio è assaggiarlo
Tutto quello che hai letto finisce in bottiglia. E in latta.